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Vibo Valentia, scoperte discariche abusive vicino alla chiesa di Santa Ruba

Vibo Valentia, scoperte discariche abusive vicino alla chiesa di Santa Ruba

Tra Vibo Valentia e San Gregorio d'Ippona, nei pressi della chiesa di Santa Ruba, sono state scoperte discariche abusive con rifiuti speciali, calcinacci e apparecchiature elettriche. A documentarle sono stati Gregorio Greco, referente ambientale di Rifondazione Comunista di Vibo Valentia, e Antonio D'Agostino del direttivo Reteic, che parlano di una vera e propria bomba ecologica e annunciano un esposto ai carabinieri.

Una nuova emergenza ambientale arriva dal Vibonese, dove sono state scoperte discariche abusive nascoste tra la vegetazione. A portarle alla luce sono stati Gregorio Greco, referente ambientale del partito di Rifondazione Comunista di Vibo Valentia, e Antonio D'Agostino, componente del direttivo Reteic, che dopo un sopralluogo hanno deciso di denunciare pubblicamente la situazione davanti alle telecamere.

I due hanno individuato i cumuli di rifiuti tra Vibo Valentia e San Gregorio d'Ippona, nei pressi della chiesa di Santa Ruba. Si tratta di un'area in cui, secondo quanto raccontato, l'abbandono di materiali di ogni genere va avanti ormai da tempo, lontano dagli occhi e dai controlli.

Parte di quei rifiuti, hanno spiegato, sono stati dati alle fiamme circa venti giorni fa, con la conseguente produzione di diossina. Un dettaglio che aggrava un quadro gia compromesso e che desta forte preoccupazione per la salute di chi vive nelle vicinanze.

Sul posto i due ambientalisti hanno trovato diversi tipi di scarti: rifiuti speciali e calcinacci, ma soprattutto RAEE, ovvero rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Si tratta di materiali particolarmente pericolosi, perche contengono metalli pesanti che, quando piove, finiscono nel terreno e rischiano di infiltrarsi nelle falde acquifere.

Greco ha sottolineato di aver documentato tutto e ha precisato che la situazione non risale a settimane o mesi, ma a diversi anni. Abitando nel centro storico, ha raccontato di vedere da casa sua i fumi quando i rifiuti vengono bruciati, un fenomeno che si ripete soprattutto durante l'estate.

Per i due referenti si tratta di una vera e propria bomba ecologica. Il timore, hanno spiegato, e che oltre a quanto e visibile in superficie possano essere stati interrati altri rifiuti, dei quali non si conoscono ne la quantita ne la tipologia, con possibili danni ulteriori all'ambiente e alla salute.

Da qui la decisione di presentare un esposto ai carabinieri. Greco ha annunciato l'intenzione di denunciare tutto affinche si ponga fine allo scempio, chiedendo che la zona venga bonificata, che siano installate telecamere e che le autorita competenti intervengano per fermare un fenomeno che, a suo dire, viene trascurato da chi avrebbe il dovere di vigilare.

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