In Calabria entra nel vivo la campagna anti-incendio boschiva. Da oggi e fino a metà ottobre la vigilanza sul territorio diventa più serrata, con l'obiettivo di contrastare i roghi che ogni estate colpiscono la regione.
Tra le misure principali figurano gli interventi preventivi. La prescrizione più importante riguarda la realizzazione di fasce parafuoco lungo tutti i terreni agricoli e le aree boscate, in modo da limitare la propagazione delle fiamme.
Una particolare attenzione è rivolta alle strutture ricettive. Attorno ai perimetri che circondano alberghi e strutture simili dovranno essere realizzate fasce parafuoco di quindici metri, a protezione degli edifici e delle persone.
Il dispositivo regionale viene inoltre rafforzato sul fronte tecnologico. A partire da oggi aumenta il numero dei droni impiegati, sfruttando un sistema di monitoraggio dall'alto che consente di individuare più rapidamente i focolai.
Sul piano normativo, a ottobre entreranno in vigore regole più stringenti proprio in materia di incendi boschivi. Le nuove disposizioni puntano a inasprire le misure di prevenzione e di contrasto rispetto agli anni precedenti.
Il tema è stato al centro di un incontro svoltosi questa mattina in Cittadella, che ha visto protagonisti oltre alla Regione anche i sindaci del territorio. Il confronto ha riguardato proprio l'avvio della stagione di prevenzione e le misure da attuare nei prossimi mesi.
