In una mattinata particolare, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno visitato l'ospedale civile di Baggiovara per ringraziare gli medici che curano i feriti provocati da un incidente straordinario nella città emiliana. L’evento si è svolto in seguito al lancio a folle velocità di una Citroen C3 guidata dal 31enne Salim El Koudri, nato nel Bergamasco ma con origini marocchine.
L'auto del giovane ha travolto otto pedoni sul viale principale del centro storico di Modena. Due tra i feriti hanno subito l'amputazione delle gambe e si trovano in condizioni critiche all'Ospedale Maggiore di Bologna, mentre altri sono stati dimenticati dall'ospedalità locale.
Mattarella ha espresso la propria solidarietà ai medici presenti: "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli - ha aggiunto il Capo dello Stato - di ciò che fate ogni giorno". La visita, voluta come un gesto di vicinanza con i cittadini e le istituzioni locali, è stata accompagnata da una stretta occhiata dei medici e degli infermieri che lavorano sodo per salvare vite.
Maria Grazia Muccini, sorella del pedone travolto, ha fornito un racconto emotivo della situazione. "Mio fratello non sta bene, ma fortunatamente non è in fin di vita," dice la donna. "È stata una cosa terribile, devastante." Il 60enne chef si trova ricoverato all'ospedale di Baggiovara e ha subito microfratture al cranio ed evidenti botte sul viso.
La Procura di Modena ha confermato che Salim El Koudri è stato fermato per i reati di strage e lesioni aggravate. Non sono stati ipotizzati reati di terrorismo, in quanto le indagini preliminary non hanno rilevato elementi tali da far supporre una sua affiliazione alla jihad.
La visita delle istituzioni è stata un segnale forte della solidarietà e del rispetto per i cittadini che hanno coraggiosamente bloccato l'aggressore, salvando così le vite di molti.
