La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiedendo ufficialmente di estendere la deroga al Patto di Stabilita anche al settore energetico. La richiesta arriva a 78 giorni dall inizio della guerra in Iran che ha terremotato i mercati energetici europei e messo sotto pressione i bilanci degli Stati membri.
Nella missiva, Meloni ha scritto: Cara Ursula, l Italia continuera a fare la propria parte per rafforzare la sicurezza europea, ma e necessario che le regole di bilancio tengano conto dell emergenza energetica che stiamo vivendo. La premier ha sottolineato che senza questa estensione, l attivazione del programma Safe da parte dell Italia sarebbe a rischio.
La deroga al Patto di Stabilita era stata finora prevista esclusivamente per le spese militari e di difesa, un punto su cui i Paesi europei avevano trovato un accordo nelle scorse settimane. Meloni chiede ora di ampliare questo perimetro includendo anche gli investimenti necessari per affrontare la crisi energetica provocata dall instabilita nel Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz.
La lettera rappresenta un passaggio dalle parole ai fatti per il governo italiano. Le bollette energetiche sono aumentate significativamente nelle ultime settimane a causa dell interruzione delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, dove oltre 80 navi sono state dirottate dall inizio della crisi. L impatto sui consumatori e sulle imprese italiane e stato immediato e pesante.
La richiesta italiana si inserisce in un dibattito piu ampio a livello europeo sulla necessita di rivedere le regole di bilancio alla luce delle molteplici crisi che l Unione sta affrontando. Diversi Paesi membri condividono la posizione di Roma, ma la Commissione ha finora mantenuto una linea prudente per evitare di aprire la porta a deroghe generalizzate.
La risposta di von der Leyen sara determinante per le prossime mosse del governo italiano. Se la Commissione dovesse rifiutare la richiesta, l Italia potrebbe trovarsi nella difficile posizione di dover scegliere tra il rispetto dei vincoli di bilancio europei e la protezione dei propri cittadini dall aumento dei prezzi energetici. Il Consiglio europeo straordinario previsto per la prossima settimana potrebbe rappresentare il momento decisivo per questa partita.
