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L'Italia convoca l'ambasciatore israeliano a Roma e chiede sanzioni UE contro il ministro Ben Gvir

L'Italia convoca l'ambasciatore israeliano a Roma e chiede sanzioni UE contro il ministro Ben Gvir

Il governo italiano ha convocato l'ambasciatore di Israele a Roma e ha chiesto all'Unione Europea di imporre sanzioni contro il ministro israeliano Itamar Ben Gvir, dopo le azioni della polizia israeliana contro gli attivisti della flottiglia umanitaria e i prigionieri palestinesi. Francia, Paesi Bassi e Polonia hanno già adottato misure simili.

Il governo italiano ha convocato l'ambasciatore di Israele a Roma e ha formalmente chiesto all'Unione Europea di imporre sanzioni contro il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir. La decisione arriva dopo le operazioni della polizia israeliana contro gli attivisti della flottiglia umanitaria e le denunce sul trattamento dei prigionieri politici palestinesi.

L'Italia non è il primo Paese europeo a muoversi in questa direzione. Francia, Paesi Bassi e Polonia hanno già adottato misure concrete contro Ben Gvir, dichiarandolo persona non grata o imponendo restrizioni diplomatiche. Il dibattito politico italiano si è acceso sulla questione, con il Partito Democratico che chiede al governo di agire unilateralmente senza attendere l'Unione Europea.

Il deputato del Partito Democratico Arturo Scotto, che ha partecipato alla spedizione della flottiglia umanitaria lo scorso autunno, ha denunciato quella che definisce pirateria internazionale da parte di Israele. Scotto ha ricordato che due dei principali attivisti della flottiglia sono stati catturati in acque internazionali, detenuti illegalmente per nove giorni nelle carceri israeliane con l'accusa di terrorismo e poi rilasciati senza alcuna prova.

Dal fronte della Lega, il senatore Claudio Borghi ha espresso una posizione più cauta, sostenendo che le sanzioni rischiano di essere controproducenti come nel caso di quelle imposte alla Russia. Borghi ha tuttavia riconosciuto che esistono limiti che non devono essere superati e che è giusto richiamare gli standard internazionali di civiltà.

Lo scontro diplomatico tra Italia e Israele si inserisce in un contesto più ampio di crescente tensione tra l'Unione Europea e il governo Netanyahu. La richiesta italiana di sanzioni europee contro Ben Gvir potrebbe aprire un dibattito formale a Bruxelles sulla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele, come già chiesto da diversi parlamentari europei.

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