In Calabria e partito il silenzio elettorale verso il ballottaggio che decidera i nuovi sindaci. Le sfide decisive riguardano due centri, Castrovillari sul Pollino e San Giovanni in Fiore in Sila, dove al primo turno nessun candidato ha raggiunto la soglia necessaria per essere eletto e dove ora si torna alle urne per il turno conclusivo.
Le operazioni di voto si svolgeranno in due giornate, domenica e lunedi. Si potra votare dalle 7 alle 23 il primo giorno e dalle 7 alle 15 il secondo, al termine delle quali si procedera con lo spoglio che assegnera le due poltrone da primo cittadino ancora in palio.
Sul Pollino, a Castrovillari, la sfida e a due e vede di fronte De Gaio ed Ernesto Bello. Al primo turno l'esponente del centrodestra ha conquistato il 43,59% dei consensi, riuscendo a staccare in modo netto gli avversari e presentandosi cosi in vantaggio all'appuntamento del ballottaggio.
Il delfino del sindaco uscente Polito, esponente del centrosinistra, si e invece fermato al 27,7%. Con questo risultato ha superato di pochissimo il candidato civico di centrosinistra Luca Donadio, che pubblicamente ha dichiarato la propria neutralita in vista della sfida finale tra i due contendenti rimasti in corsa.
Piu complessa la situazione a San Giovanni in Fiore, in Sila. Qui il primo turno si e concluso con Marco Ambrogio, candidato del centrodestra, fermo al 45,24%, mentre Antonio Barile ha conquistato il 26,22% dei suffragi, ottenendo cosi l'accesso al turno decisivo che assegnera la fascia tricolore.
A pesare sull'esito del ballottaggio sono anche le scelte di chi e rimasto escluso dalla sfida finale. I due candidati fuori dai giochi, Giuseppe Belcastro e Luigi Candelise, hanno gia annunciato pubblicamente il proprio appoggio a Barile, una mossa destinata a ridisegnare gli equilibri in vista del voto.
