Nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio, la Prefettura di Roma ha deciso di spostare lo scontro fra i locali AS Roma e il Lazio da ore 12.30 alle 20.45. Questa decisione ha provocato subito una reazione dalla Lega Serie A, che considera intollerabile l'interruzione del partitello per un eventuale imprevisto.
Luigi De Siervo, amministratore delegato della lega calcistica, ha emesso una nota di sfida al prefetto Lamberto Giannini, chiedendo la revoca della decisione. "Costretti a reagire in ogni opportuna sede," spiega il responsabile, sottolineando l'importanza del rispetto delle regolamentazioni per tutelare i tifosi.
Secondo vari rapporti, le conseguenze potrebbero essere gravi: l'associazione ha minacciato di agire legalmente se la partita non verrà revocata. "Non credo proprio che il derby si gioca lunedì," sostiene De Siervo in una dichiarazione a un giornale nazionale, dopo aver lasciato la stazione Termini dove era arrivata la Coppa Italia.
L'intervento della Lega Serie A rappresenta l'ultima mossa di una serie di avvenimenti che hanno reso incerto lo scontro. La decisione prefetturale è stata presa in seguito a previsioni meteo negative, ma ha generato polemiche tra le parti coinvolte.
Il movimento potrebbe avere implicazioni non solo per il derby della Capitale, ma anche per la gestione futura di simili situazioni nel campionato. Mentre tanti fanno domande sulla legittimità dell'intervento prefetturale e sul rispetto delle regole del gioco, restano in attesa una decisione finale ed eventuali conseguenze legali.
Il scontro tra la Prefettura di Roma e la Lega Serie A suggerisce che l'organizzazione dei partiti nel campionato potrebbe essere oggetto di ulteriori dibattiti.
Questo articolo e stato prodotto da AVALW News il Tuesday, May 12, 2026 sulla base di 5 fonti di notizie verificate. Il nostro processo editoriale incrocia i fatti da piu testate indipendenti per garantire una copertura accurata e completa. Tutte le fonti originali sono collegate di seguito.
