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Emergenza al cimitero di Acireale, ordinanza requisisce loculi privati

Emergenza al cimitero di Acireale, ordinanza requisisce loculi privati

E' emergenza nel monumentale cimitero di Acireale, tanto che il sindaco Roberto Barbagallo ha emesso questa mattina un'ordinanza contingibile e urgente riguardante la requisizione temporanea di loculi non occupati ma assegnati a privati. Alla base del provvedimento c'e la presenza, nella sala mortuaria, di un accumulo di salme in attesa di tumulazione, per cui e emersa l'esigenza di adottare provvedimenti per superare la fase critica. Nel luogo sacro, infatti, risultano esauriti i posti per le sepolture sia nelle cappelle comunali sia in quelle delle confraternite, enti e associazioni, motivo per cui il sindaco ha dovuto fare ricorso a un'ordinanza immediatamente esecutiva. La societa San Sebastiano, affidataria del servizio di gestione cimiteriale, ha il compito di comunicare tempestivamente il provvedimento ai concessionari dei loculi temporaneamente requisiti. La stessa societa dovra inoltre procedere all'attuazione di avvisi di decadenza per abbandono su circa 3.500 tombe dislocate nell'area sacra, provvedimento disposto dalla giunta comunale a tutela dei cittadini.

E' emergenza nel monumentale cimitero di Acireale, dove la situazione ha raggiunto un punto critico tale da richiedere un intervento immediato da parte dell'amministrazione comunale. Questa mattina il sindaco Roberto Barbagallo ha infatti emesso un'ordinanza contingibile e urgente per far fronte a una difficolta ormai non piu rinviabile.

Il provvedimento riguarda la requisizione temporanea di loculi che, pur non essendo occupati, risultano gia assegnati a privati. Si tratta di una misura eccezionale, adottata dal primo cittadino come unica soluzione possibile per superare la fase critica che sta interessando il camposanto della citta.

Alla base della decisione c'e la presenza, nella sala mortuaria, di un accumulo di salme in attesa di tumulazione. Questa situazione ha reso evidente l'esigenza di adottare con urgenza gli opportuni provvedimenti, dal momento che i tempi di attesa per le sepolture si erano fatti insostenibili.

Nel luogo sacro, infatti, risultano ormai esauriti i posti destinati alle sepolture. La carenza riguarda sia le cappelle comunali sia quelle appartenenti alle confraternite, agli enti e alle associazioni, lasciando di fatto l'amministrazione priva di spazi immediatamente disponibili per le tumulazioni.

Proprio per questo motivo il sindaco ha dovuto fare ricorso a un'ordinanza immediatamente esecutiva. La societa San Sebastiano, affidataria del servizio di gestione cimiteriale, avra il compito di comunicare tempestivamente il provvedimento ai concessionari dei loculi temporaneamente requisiti, indicando la presumibile durata e le motivazioni legate all'emergenza.

Oltre alla requisizione, la stessa societa dovra procedere all'attuazione di avvisi di decadenza per abbandono su circa 3.500 tombe dislocate nell'area sacra. Si tratta di un provvedimento disposto dalla giunta comunale a tutela dei cittadini, pensato per recuperare spazi e riportare ordine nella gestione del cimitero.

Sulla vicenda e intervenuto anche l'ex assessore ai lavori pubblici Salvo Licciardelli, che ha definito la mancanza di loculi nel cimitero un vero e proprio dramma vissuto quasi quotidianamente dalla comunita. Una situazione che, alla luce dei numeri emersi, richiede secondo lui interventi concreti e un adeguato equilibrio nelle scelte politiche.

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