In Italia 5,7 milioni di persone si trovano in una situazione di povertà assoluta. Secondo quanto riferito da Etna Espresso, è questo uno dei dati centrali del rapporto presentato dalla Caritas sulla condizione delle famiglie nel Paese.
Il rapporto indica che la Caritas ha accompagnato circa 282 mila persone, ovvero 282 mila nuclei familiari, dal momento che l'intervento copre i bisogni delle famiglie interessate. Si tratta di un aumento dell'1,7% rispetto al 2024.
Dai dati emerge che la povertà è diventata sempre più una normalità strutturale, vale a dire una condizione stabile per molte famiglie. Il rapporto descrive così un fenomeno che si radica nel tempo anziché ridursi.
Un altro elemento messo in evidenza è l'aumento degli anziani interessati dal fenomeno della povertà. A questo si aggiunge il tema abitativo, che secondo il rapporto riguarda 24 mila persone.
Il rapporto segnala inoltre quote elevate nelle fasce di età comprese tra i 35 e i 44 anni, con il 31,7%, e tra i 45 e i 54 anni, con il 31%. Valori che vengono confrontati con il 13% registrato nel 2015.
Sul piano delle politiche, la Caritas afferma che la logica dei bonus diventa un'elemosina, mentre servirebbero interventi di carattere strutturale. L'organizzazione sottolinea la necessità di esaminare i dati su occupazione, salari e condizioni di vita delle famiglie in termini più qualitativi.
