Un'indagine condotta dalla polizia nel Catanese ha portato alla luce un giro di corse clandestine di cavalli. Al termine degli accertamenti, sette persone di Catania sono state denunciate e diversi animali sono stati sequestrati, nell'ambito di un'operazione che ha riguardato vari locali finiti sotto esame da parte degli investigatori.
Durante i controlli, in alcuni dei locali esaminati, gli agenti hanno sequestrato farmaci dopanti. Si tratta di sostanze destinate ad accrescere le prestazioni degli animali durante le corse clandestine, un elemento che ha contribuito ad aggravare il quadro emerso nel corso dell'attivita investigativa.
Tra gli animali coinvolti, 13 cavalli sono stati trovati in pessime condizioni di salute e per questo sono stati sottoposti a sequestro. Le loro condizioni hanno rappresentato uno degli aspetti piu gravi accertati durante i controlli effettuati nelle strutture finite sotto la lente degli inquirenti.
Altri 10 cavalli, invece, sono stati trovati in buone condizioni. Questi animali, regolarmente censiti e dotati di passaporto equino, sono stati trasferiti in strutture autorizzate e sottoposti a vincolo sanitario, in attesa che vengano completate tutte le verifiche del caso da parte delle autorita competenti.
Secondo quanto emerso, i titolari sostenevano di detenere gli animali in luoghi vicini alle proprie abitazioni. Sarebbe inoltre rimasto disatteso l'obbligo, previsto per la corretta gestione degli animali, di trasferirli e di consentirne il regolare reperimento durante i controlli.
L'operazione ha quindi messo in evidenza un fenomeno che unisce lo sfruttamento degli animali nelle corse clandestine al ricorso a sostanze dopanti. Con la denuncia dei sette catanesi e il sequestro complessivo dei cavalli, gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio il giro emerso nel Catanese.
