La chiusura del ponte di Brivio, tra Lecco e Bergamo, ha messo in seria difficoltà la viabilità locale. Di fronte ai disagi, molti pendolari hanno riscoperto un'alternativa antica e suggestiva: un traghetto rinascimentale che attraversa il fiume sfruttando soltanto la forza della corrente.
Da quando il ponte è stato chiuso, il traffico nella zona è andato in tilt. Tra Lecco e Bergamo si sono formate code anche di due chilometri, trasformando i normali spostamenti quotidiani in un percorso lungo e faticoso per chi deve raggiungere il lavoro o tornare a casa.
In questo contesto, da maggio una vecchia imbarcazione è tornata a essere indispensabile. Si tratta di un traghetto interamente ecologico e sostenibile, che alcuni pendolari hanno riscoperto come alternativa più rapida, silenziosa e rispettosa dell'ambiente rispetto alle lunghe code in automobile.
Il funzionamento del traghetto è tanto semplice quanto ingegnoso. L'imbarcazione si muove con la sola corrente del fiume, guidata da un cavo teso tra le due sponde. Basta una persona al timone e circa cinque minuti per completare la traversata da una riva all'altra.
A rendere possibile il servizio sono i volontari locali, che gestiscono l'imbarcazione e permettono ai pendolari di utilizzarla nei giorni in cui il ponte resta inagibile. Una soluzione nata dal basso, che ha restituito un'utilità pratica concreta a un mezzo che sembrava ormai legato soltanto al passato.
Il traghetto è strettamente legato al nome di Leonardo da Vinci. Nonostante l'idea diffusa che sia stato proprio il genio toscano a progettarlo, questo tipo di imbarcazione era in realtà già conosciuto e utilizzato nel Quattrocento. Il suo funzionamento, però, colpì a tal punto Leonardo da spingerlo a osservarlo con grande attenzione.
Proprio quel meccanismo finì per essere immortalato in un disegno di Leonardo, oggi conservato nel castello di Windsor, a Londra. Così, mentre si attende la riapertura del ponte di Brivio, un'invenzione studiata secoli fa torna a svolgere un ruolo concreto nella vita quotidiana di chi deve attraversare il fiume.
