Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato contro lo scioglimento degli organi della Fondazione Corrado Alvaro di San Luca. Il provvedimento era stato disposto dalla prefettura di Reggio Calabria. Con la stessa decisione i giudici amministrativi hanno annullato anche il commissariamento dell'ente.
A presentare il ricorso erano stati l'ex presidente Aldo Maria Morace e l'ex vicepresidente Tonino Perna. I due hanno contestato in sede giudiziaria la scelta della prefettura di sciogliere gli organi della fondazione, ottenendo ora una pronuncia a loro favore.
L'accoglimento del ricorso fa cadere sia lo scioglimento degli organi sia la successiva gestione commissariale. La decisione del Tar rimette dunque in discussione l'intero intervento adottato nei confronti dell'ente culturale.
La vicenda era nata nei primi mesi del 2025. All'origine del provvedimento prefettizio c'erano criticità amministrative, gestionali ed economiche che erano state rilevate nella conduzione della fondazione.
Saranno ora le motivazioni della sentenza a chiarire gli effetti concreti della decisione. Soltanto con il deposito delle motivazioni sarà possibile comprendere appieno la portata del pronunciamento dei giudici amministrativi.
Alla luce dell'esito del ricorso, la fondazione dovrebbe ora avviarsi verso il ripristino degli organi sciolti. Si apre così la strada a un possibile ritorno alla gestione ordinaria dell'ente intitolato allo scrittore Corrado Alvaro.
