I titolari del bar andato a fuoco durante i festeggiamenti di Capodanno in una località sciistica della Svizzera sono tornati venerdì in tribunale per essere interrogati. La coppia francese, Jacques e Jessica Moretti, doveva essere sottoposta a controinterrogatorio nell'ambito del processo per il rogo che ha sconvolto la stazione di montagna.
L'incendio del loro locale ha avuto conseguenze drammatiche. Nel rogo hanno perso la vita 41 persone, per la maggior parte adolescenti, mentre altre 115 sono rimaste ferite. Il bilancio, particolarmente pesante per il gran numero di giovanissimi coinvolti, ha trasformato una notte di festa in una delle tragedie più gravi legate a un singolo locale.
Sui due titolari pendono accuse pesanti. I Moretti sono accusati di omicidio colposo, di lesioni personali colpose e di incendio colposo, reati legati alla gestione del locale e alle condizioni in cui le fiamme si sono sviluppate e propagate quella notte tra la folla in festa.
Le responsabilità, però, non si fermano alla sola coppia. In totale, sono 14 le persone sottoposte a indagine penale in relazione al disastro, segno che l'inchiesta si è allargata ben oltre i gestori del bar e punta a chiarire l'intera catena di eventuali negligenze.
Tra gli indagati figurano anche diversi funzionari locali ed ex funzionari. Il loro coinvolgimento sposta l'attenzione sui controlli, sulle autorizzazioni e sulle verifiche di sicurezza che riguardavano il locale, e che ora sono al centro dell'accertamento delle responsabilità.
Proprio per fare luce su quanto accaduto, i titolari si sono ripresentati davanti ai giudici venerdì. Il controinterrogatorio a cui dovevano essere sottoposti rappresenta uno dei passaggi centrali del procedimento, quello in cui la loro versione dei fatti viene messa alla prova dalle domande delle parti.
Il processo dovrà ora ricostruire con precisione le cause e le responsabilità di una tragedia che ha colpito soprattutto persone molto giovani. L'elevato numero di vittime e di feriti rende questo procedimento uno dei più delicati e seguiti tra quelli legati alla sicurezza dei locali pubblici.
