Una tragedia familiare si e consumata questa mattina a Riposto, cittadina della provincia di Catania, dove un uomo ha inseguito e ucciso il proprio fratello. Secondo quanto riferito da Etna Espresso Channel, il dramma si e verificato intorno alle nove in via Duca del Mare, sul lungomare Pantano, gettando nel panico una zona solitamente tranquilla e affollata nelle ore della mattinata.
Proprio in quel tratto di lungomare i due fratelli gestivano una bottega di pescivendoli, a pochi passi dalla pescheria comunale. E stato quindi il loro stesso luogo di lavoro a fare da teatro alla vicenda, un dettaglio che rende ancora piu drammatico un episodio maturato all'interno di un contesto quotidiano e familiare, davanti agli occhi di quanti si trovavano in strada a quell'ora.
All'origine dell'aggressione, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbero contrasti pregressi tra i due fratelli, gia divisi da vecchi dissidi. Tra loro sarebbe scoppiata una furibonda lite che, per cause ancora da accertare, e degenerata in pochi istanti in uno scenario di violenza, trasformando un litigio in un fatto di sangue dalle conseguenze irreparabili.
Stando al racconto, l'assalitore, descritto come un pregiudicato di sessant'anni, avrebbe afferrato la mannaia comunemente usata sul banco del pesce e avrebbe iniziato a inseguire il fratello brandendo l'arma contro di lui. Lo avrebbe quindi colpito violentemente al collo, infliggendogli le ferite che si sarebbero poi rivelate fatali nel giro di poco tempo.
Nel disperato tentativo di disarmare l'aggressore e di fermare la mattanza, sono rimasti feriti anche altre persone. Tra questi, secondo quanto riferito, il figlio dello stesso assalitore e due passanti che si erano avvicinati per intervenire. Il loro gesto testimonia la concitazione dei momenti in cui la scena si e svolta, con diverse persone coinvolte nel cercare di bloccare l'uomo armato.
La vittima e stata soccorsa e trasportata d'urgenza all'ospedale di Giarre, ma le sue condizioni sono apparse sin da subito disperate. Proprio nel nosocomio giarrese, purtroppo, l'uomo e deceduto a causa della gravita delle ferite riportate nel corso dell'aggressione, senza che i sanitari potessero fare nulla per salvargli la vita.
L'omicida e stato fermato dai carabinieri della stazione di Riposto e accompagnato al pronto soccorso, pur non avendo riportato ferite nella colluttazione, prima che per lui scattasse l'arresto con l'accusa di omicidio volontario. Sul posto sono intervenuti anche i militari della compagnia di Giarre, che hanno messo in sicurezza l'area, effettuato i primi rilievi scientifici e recuperato l'arma del delitto.
