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Parchi nazionali e natura protetta: l'Italia meta sempre più amata dal turismo verde

Alice Barbieri Alice Barbieri alicebarbieri.avalw.com · 210 reads Respect0 Save Share Read only
READS503live count PUBLISHED3 Sept2026 READING TIME3 min570 words LANGUAGEItalian
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Ventiquattro parchi nazionali, centinaia di riserve e un primato europeo per il turismo sostenibile: le aree protette italiane attraggono un numero crescente di visitatori. Un patrimonio di natura e biodiversità.

Boschi, montagne, coste e riserve naturali: l'Italia custodisce un patrimonio ambientale straordinario, che negli ultimi anni attira un numero sempre maggiore di viaggiatori. Il turismo legato alla natura e alle aree protette è diventato una delle tendenze più solide dell'intero settore.

Camminare nei parchi, osservare la fauna selvatica e riscoprire il silenzio dei paesaggi incontaminati è oggi una scelta condivisa da molti. A raccontare la ricchezza di questo patrimonio sono i dati diffusi dalle organizzazioni che gestiscono e tutelano le aree naturali del Paese.

Un patrimonio di aree protette

Il primo elemento che colpisce è la quantità di aree tutelate. Secondo Federparchi, in Italia si contano 24 Parchi Nazionali, 134 Parchi Regionali e 147 Riserve Naturali Statali, a cui si aggiungono 27 Aree Marine Protette, con altre tre in via di istituzione.

L'elenco non finisce qui. Sempre secondo Federparchi, il sistema comprende anche oltre 360 Riserve regionali, a testimonianza di una rete capillare che copre ambienti molto diversi, dalle vette alpine alle coste, dalle foreste alle zone umide più preziose.

Chi gestisce le aree protette

Dietro questa vasta rete c'è un lavoro di gestione complesso e coordinato. Secondo quanto riportato, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, nota come Federparchi, riunisce e rappresenta oltre 160 organismi di gestione delle aree protette italiane.

Il compito di questi enti non è soltanto tutelare gli habitat, ma anche conciliare la presenza dei visitatori con la fragilità degli ambienti naturali. Un equilibrio delicato, che richiede regole precise e una gestione attenta dei flussi turistici lungo tutto l'anno.

Il richiamo delle bellezze naturali

Vette e ghiacciai: le aree protette custodiscono paesaggi di grande valore. Immagine illustrativa.
Vette e ghiacciai: le aree protette custodiscono paesaggi di grande valore. Immagine illustrativa.

Che la natura sia diventata una meta ambita lo confermano anche le statistiche sui viaggi. Secondo il report ISTAT Viaggi e vacanze 2022, le visite alle bellezze naturali sono tornate ai livelli precedenti alla pandemia, rientrando in una quota pari al 54,9 per cento dei viaggi estivi.

In questo ampio insieme rientrano in buona parte proprio le aree naturali protette. Boschi, montagne e parchi rappresentano una destinazione capace di unire il desiderio di aria aperta con quello di esperienze autentiche e a stretto contatto con l'ambiente.

Primato europeo per il turismo sostenibile

Un dato particolarmente significativo riguarda la sostenibilità. Secondo quanto riportato, nel 2022 l'Italia risultava al primo posto in Europa per numero di parchi certificati con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, con ben 45 aree protette insignite del riconoscimento.

Alle sue spalle si collocava la Spagna, con 32 parchi certificati, mentre a livello continentale le aree protette dotate della certificazione erano complessivamente 120. Numeri che collocano il nostro Paese in una posizione di guida su questo fronte.

Boschi che proteggono il clima

Le aree protette non hanno soltanto un valore turistico, ma svolgono anche un ruolo ambientale fondamentale. Secondo quanto riportato, i parchi italiani ospitano circa 820mila ettari di boschi e foreste, veri e propri polmoni verdi per l'intero territorio nazionale.

Questi ambienti offrono servizi preziosi per tutti. Sempre secondo i dati riportati, i boschi dei parchi sono in grado di assorbire circa 145 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente all'anno, contribuendo in modo concreto alla lotta contro il cambiamento climatico.

Una giornata dedicata ai parchi

Il valore delle aree protette viene celebrato anche a livello europeo con un appuntamento fisso. Secondo quanto riportato, ogni anno il 24 maggio si celebra la Giornata Europea dei Parchi, un'occasione per ricordare l'importanza della tutela della natura e della biodiversità.

Tra parchi, riserve e coste protette, l'Italia si conferma una destinazione ideale per chi cerca un turismo lento e rispettoso dell'ambiente. Un patrimonio naturale che, se valorizzato con equilibrio, può continuare a offrire bellezza, benessere e nuove opportunità per i territori.

4 responses
Riccardo Marino1 week ago

Ottima copertura su parchi nazionali.

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Antonio Colombo1 week ago

Pezzo davvero utile su parchi nazionali.

2

Buona analisi di parchi nazionali.

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Giulia Giordano1 week ago

Assolutamente.

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Alice Barbieri 2026-09-03 · 3 min read · 503 reads
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