Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, Nanni Moretti torna in Concorso trentasette anni dopo Palombella Rossa con Succederà questa notte, guidando una pattuglia di cinque film italiani sul Lido.
C'è un nome che, più di ogni altro, ha acceso l'attesa del pubblico italiano alla Mostra del Cinema di Venezia di quest'anno. Nanni Moretti, uno dei registi più amati e più discussi del nostro cinema, torna finalmente in Concorso al Lido, riportando sul palcoscenico veneziano una firma che il grande pubblico attendeva ormai da tempo.
Un ritorno atteso trentasette anni
Secondo quanto riportato, per Moretti si tratta di un rientro dal sapore quasi storico. Il regista romano torna in gara a Venezia trentasette anni dopo Palombella Rossa, il film che nel 1989 lo aveva portato in Concorso. Un intervallo lunghissimo, che basta da solo a spiegare la curiosità e l'attenzione che circondano questa nuova prova.
In mezzo ci sono decenni di carriera costellati di titoli entrati nella memoria collettiva, riconoscimenti internazionali e uno stile inconfondibile. Per molti spettatori e critici, rivedere Moretti tra i protagonisti della competizione principale rappresenta molto più di una semplice presenza: è il ritorno di un autore che ha segnato la storia recente del cinema italiano.
Succederà questa notte

Il film con cui Moretti si presenta al Lido si intitola Succederà questa notte. Come da tradizione per il regista, si tratterebbe di un'opera corale, costruita attorno a un gruppo di personaggi le cui vicende si intrecciano, affidata a un cast che mescola volti italiani e internazionali di grande esperienza e riconoscibilità.
Tra gli interpreti figurano, stando alle informazioni diffuse, Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro. Una squadra di attori che unisce sensibilità diverse e che lascia intuire l'ambizione di un racconto stratificato, in linea con la ricerca che ha sempre caratterizzato il cinema di questo regista.
Cinque film italiani in gara
Moretti non è però l'unico rappresentante del nostro cinema nella corsa al Leone d'Oro. Secondo quanto riferito, sono cinque i film italiani ammessi al Concorso principale di questa edizione, un numero che testimonia la vitalità e la varietà della produzione nazionale nell'anno cinematografico in corso.
Accanto a Succederà questa notte figurano The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, L'estranea di Paolo Strippoli e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis. Generazioni e stili differenti che si contendono l'attenzione della giuria e del pubblico internazionale riunito al Lido.
Tra entusiasmo e qualche timore
L'attesa attorno al ritorno di Moretti non è del tutto priva di tensione. Diverse voci lo collocano tra i favoriti della critica italiana, forte di una carriera che raramente lascia indifferenti. Il suo cinema, del resto, ha sempre diviso, generando adesioni appassionate e altrettanto convinte prese di distanza da parte di alcuni.
Alla vigilia, tuttavia, non sono mancati commenti più prudenti e qualche rumore meno favorevole, come spesso accade quando le aspettative sono molto alte. Saranno la proiezione ufficiale e poi il verdetto della giuria a stabilire se questo ritorno si trasformerà anche in un trionfo oppure resterà semplicemente un evento molto atteso.
Il Lido come vetrina del cinema nazionale
La presenza di Moretti si inserisce in un'edizione ricca di richiami. La Mostra del Cinema di Venezia 2026, l'ottantatreesima, si svolge al Lido dal 2 al 12 settembre sotto la direzione di Alberto Barbera, confermandosi come uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'intero calendario cinematografico mondiale.
Attorno alla competizione ruotano ospiti internazionali e omaggi ai grandi del cinema, con i Leoni d'oro alla carriera assegnati in questa edizione a George Clooney e a Ellen Burstyn. Un contesto di richiamo globale nel quale i film italiani cercano di ritagliarsi uno spazio di primo piano davanti agli occhi di tutto il mondo.
In attesa del verdetto
Per conoscere l'esito della corsa al Leone d'Oro bisognerà però attendere la cerimonia di premiazione, in programma il 12 settembre. Solo allora si saprà se uno dei film italiani, e magari proprio quello di Moretti, riuscirà a imporsi in una competizione che si preannuncia particolarmente combattuta e incerta.
Al di là dei premi, il ritorno del regista al Lido ha già un suo valore simbolico. Ricorda quanto il cinema italiano resti capace di richiamare interesse e passione, e conferma Venezia come il luogo in cui, ogni settembre, autori affermati e nuove voci si misurano insieme davanti a un pubblico che non smette di appassionarsi alla settima arte.
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