Il report eDreams ODIGEO 'A Year in Travel 2026' rivela le mete più prenotate e cercate dagli italiani per il 2027, con un forte incremento delle ricerche verso l'Asia e un ruolo cruciale dei concerti e dei social nella scelta delle destinazioni.
Il 2027 è già in vendita
Parigi, Madrid, Londra. Queste sono le prime tre destinazioni per cui gli italiani hanno già prenotato un volo per il prossimo anno, secondo il report 'A Year in Travel 2026' di eDreams ODIGEO. La classifica delle prenotazioni è un affare prettamente europeo, con Barcellona, Sharm el-Sheikh, Amsterdam, New York, Budapest, Roma e Valencia a completare la top 10. Roma è l'unica città italiana in questa lista, ma si posiziona al quarto posto per prenotazioni di voli internazionali e, più sorprendentemente, è la prima meta in assoluto per le prenotazioni di hotel internazionali.
La situazione cambia radicalmente quando si guardano le ricerche online. Qui, il desiderio di esplorazione si spinge molto più lontano. Tokyo domina la classifica delle destinazioni più cercate per il 2027, seguita da Bangkok e New York. L'Asia occupa un posto di rilievo nell'immaginario dei viaggiatori italiani: ben 4 destinazioni su 10 in classifica sono asiatiche, tra cui Malé e Phuket. Questo divario tra ciò che si prenota e ciò che si cerca suggerisce che molti viaggiatori stanno ancora pianificando, ma con lo sguardo rivolto verso mete più esotiche e lontane.
Il potere dei concerti
Il report evidenzia un fenomeno interessante: la musica dal vivo e i grandi eventi stanno diventando un motore potente per le scelte di viaggio. Si osserva, ad esempio, un aumento del 390% nelle ricerche relative alla Bulgaria tra l'11 e il 15 maggio, immediatamente dopo la vittoria del Paese all'Eurovision 2026. Questo dimostra come un singolo evento possa trasformare una destinazione in un obiettivo di viaggio per migliaia di persone.
Un altro caso lampante è quello del gruppo K-pop BTS, che proseguirà il suo tour mondiale 'Arirang' nel 2027. Le ricerche complessive relative alla tappa australiana del tour sono aumentate del 43%. Anche l'annuncio del tour degli Oasis ha scatenato un interesse significativo, con picchi straordinari nelle ricerche per le tappe nel Regno Unito e in Europa. Glasgow, ad esempio, ha registrato una crescita del 2380% nelle ricerche, mentre Monaco di Baviera è salita del 1605%. Questi numeri indicano che per molti viaggiatori, il concerto è il pretesto, ma l'esperienza di viaggio è l'obiettivo reale.

Le mete in ascesa
Oltre alle grandi capitali, ci sono alcune destinazioni che stanno registrando un interesse in forte crescita. La Germania, con un aumento del 145% nelle ricerche anno su anno, la Francia (+95%), l'Italia (+86%) e il Regno Unito (+85%) sono i Paesi che hanno mostrato il maggiore interesse. Questo trend indica una maggiore curiosità per le culture e le esperienze locali, al di là delle mete più ovvie.
In Italia, mentre nel 2026 gli italiani si sono imbarcati per Barcellona, Torino emerge come la meta nazionale più in crescita. Questo suggerisce un rinnovato interesse per le città italiane che offrono un mix di cultura, enogastronomia e esperienze urbane autentiche, in contrapposizione alle destinazioni più turistiche e consolidate. La crescita di Torino è un segnale positivo per la diversificazione dell'offerta turistica nazionale.

Il ruolo dei social media
I social media continuano a confermarsi una fonte d'ispirazione cruciale per scoprire nuove destinazioni e organizzare i viaggi. Le piattaforme digitali non sono più solo uno strumento di condivisione post-viaggio, ma un vero e proprio motore di ricerca e pianificazione. I contenuti generati dagli utenti, i consigli degli influencer e le esperienze condivise in tempo reale influenzano direttamente le scelte dei viaggiatori, rendendo le destinazioni meno convenzionali più accessibili e desiderabili.
Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle destinazioni asiatiche, dove le immagini suggestive e le descrizioni dettagliate degli street food e delle esperienze culturali hanno contribuito a incrementare le ricerche per Tokyo, Bangkok, Malé e Phuket. I social media abbassano la barriera dell'ignoto, trasformando mete lontane in esperienze tangibili e raggiungibili, e spingendo i viaggiatori a cercare autenticità oltre i circuiti turistici tradizionali.

Il turismo in solitaria
Un altro trend significativo emergente è la crescita del turismo in solitaria. Spinto dal desiderio di libertà e autonomia, questo tipo di viaggio permette ai viaggiatori di personalizzare completamente la propria esperienza, senza dover compromessi con le esigenze di un gruppo. Il report di eDreams ODIGEO conferma questa tendenza, indicando che sempre più italiani scelgono di viaggiare da soli, cercando esperienze di introspezione e connessione con le culture locali.
Questo fenomeno si accompagna a una maggiore attenzione verso le destinazioni che offrono infrastrutture adeguate per i viaggiatori solitari, come la sicurezza, la facilità di spostamento e la presenza di comunità locali aperte e accoglienti. La crescita del turismo in solitaria riflette un cambiamento nelle priorità dei viaggiatori, che cercano non solo il piacere della scoperta, ma anche il benessere personale e la libertà di scelta.
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