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Moschino riparte dai fondatori di Sunnei: Loris Messina e Simone Rizzo verso il debutto in passerella

Loredana Conti Loredana Conti loredanaconti.avalw.com · 4.5k reads Respect0 Save Share Read only
READS363live count PUBLISHED8 Sept2026 READING TIME3 min688 words LANGUAGEItalian
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La maison Moschino affida la direzione creativa a Loris Messina e Simone Rizzo, fondatori del marchio milanese Sunnei. Il loro debutto è atteso alla Milano Fashion Week di settembre 2026.

La moda italiana volta pagina in una delle sue case più riconoscibili. Moschino, storico marchio noto in tutto il mondo per la sua ironia e il suo gusto per la provocazione, ha scelto una nuova guida creativa e si prepara a mostrarne i primi frutti sulle passerelle. Il debutto della coppia designata è atteso durante la Milano Fashion Week di settembre 2026.

Un cambio al vertice creativo

A prendere le redini creative della maison saranno Loris Messina e Simone Rizzo, chiamati a raccogliere un testimone impegnativo. La loro nomina arriva dopo l'addio del precedente direttore creativo Adrian Appiolaza, in un avvicendamento che conferma quanto la poltrona creativa di Moschino sia rimasta a lungo un cantiere aperto.

La scelta non è casuale, perché i due non sono volti nuovi del panorama milanese. Messina e Rizzo sono infatti i fondatori di Sunnei, marchio nato a Milano e diventato negli anni un punto di riferimento per una certa idea di moda contemporanea, sperimentale e capace di parlare a un pubblico giovane senza rinunciare alla qualità.

L'eredità di Franco Moschino

Nell'atelier prende forma una collezione. Il compito dei nuovi direttori creativi è tradurre il linguaggio storico della maison in una visione contemporanea.
Nell'atelier prende forma una collezione. Il compito dei nuovi direttori creativi è tradurre il linguaggio storico della maison in una visione contemporanea.

Il compito che li attende è tanto affascinante quanto delicato, perché Moschino non è una maison come le altre. Il suo fondatore, Franco Moschino, aveva fatto dell'ironia e della critica al sistema della moda la propria cifra stilistica, usando il gioco e la provocazione non come semplice decorazione ma come strumento per mettere in discussione le convenzioni.

Reinterpretare quell'eredità significa quindi molto più che riproporre stampe e slogan ad effetto. La sfida per i nuovi direttori creativi è recuperare lo spirito critico e pungente delle origini e tradurlo in un linguaggio attuale, evitando sia la nostalgia fine a se stessa sia un pop ridotto a pura superficie senza contenuto.

La fiducia del gruppo Aeffe

Moschino fa parte del gruppo Aeffe, la realtà imprenditoriale che ha voluto affidare a Messina e Rizzo il rilancio del marchio. Secondo quanto riferito, i vertici del gruppo hanno motivato la scelta sottolineando la visione creativa contemporanea della coppia, la loro sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti per il presente.

Dietro questa decisione si legge la volontà di dare al marchio una direzione stabile e riconoscibile dopo una fase di cambiamenti. Puntare su due creativi che hanno già dimostrato di saper costruire un'identità forte con un progetto indipendente appare come una scommessa sulla coerenza, più che sull'ennesimo nome altisonante.

Da Sunnei a Moschino

Il percorso di Sunnei racconta molto del profilo dei due designer. Il marchio milanese si è fatto notare per uno stile giocoso e per un rapporto diretto con la propria comunità di appassionati, con sfilate e presentazioni pensate come momenti di dialogo più che come vetrine distanti e irraggiungibili per il pubblico.

Il passaggio da un'etichetta indipendente a una maison storica rappresenta un salto notevole, fatto di risorse maggiori ma anche di aspettative altissime. Se da un lato Messina e Rizzo avranno a disposizione la struttura di un grande gruppo, dall'altro dovranno confrontarsi con la pressione di un nome che il pubblico conosce e ama da decenni.

Un debutto molto atteso in passerella

Tutti gli occhi saranno puntati sulla loro prima sfilata, inserita nel fitto calendario della settimana della moda milanese di fine settembre. Sarà quella l'occasione in cui la coppia potrà mostrare concretamente come intende reinterpretare i codici della maison, trasformando le dichiarazioni di intenti in abiti, silhouette e messaggi.

Gli osservatori cercheranno soprattutto un equilibrio, ovvero la capacità di rendere omaggio ai riferimenti storici del marchio senza limitarsi a citarli. La vera prova sarà capire se i due sapranno imprimere una voce personale a Moschino, riconoscibile e insieme fedele allo spirito irriverente che ne ha fatto la fortuna.

Moschino in una fase di transizione

La nomina si inserisce in un momento in cui la moda italiana vive un vero e proprio valzer di direttori creativi, con marchi storici che cambiano guida alla ricerca di nuova energia. Moschino stessa ha conosciuto diversi avvicendamenti negli ultimi anni, dopo la lunga stagione segnata dalla direzione creativa di Jeremy Scott.

Cosa aspettarsi

In definitiva, l'arrivo di Messina e Rizzo è molto più di un semplice cambio di nomi in un comunicato stampa. È un test per capire se una sensibilità nata nel mondo indipendente possa rivitalizzare una casa iconica, e la passerella di settembre offrirà le prime risposte a una delle domande più interessanti della stagione.

2 responses
Sofia Gallo6 days ago

Moschino: spiegato con chiarezza.

3
Antonio Moretti5 days ago

Vero.

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Loredana Conti 2026-09-08 · 3 min read · 363 reads
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