Il calendario di settembre 2026 riporta al centro i BOT e i BTP, con cinque appuntamenti in asta. Vediamo con ordine le date, gli strumenti e cosa conviene osservare per chi mette da parte i propri risparmi.
Dopo la consueta pausa estiva, il mercato dei titoli di Stato italiani torna a muoversi con decisione. Il mese di settembre riapre infatti la stagione delle aste del Tesoro, un appuntamento che interessa non solo i grandi investitori istituzionali ma anche le famiglie che cercano un impiego prudente per i propri risparmi.
Secondo il calendario diffuso, nel corso del mese sono in programma cinque giornate di collocamento. Un ritmo piuttosto intenso, che riporta al centro dell'attenzione strumenti tradizionali come i BOT e i BTP, dopo alcune settimane in cui i volumi si erano fisiologicamente ridotti a causa del periodo feriale.
Le cinque aste del mese
Il primo appuntamento e fissato per il 9 settembre, con un'asta di BOT, i Buoni Ordinari del Tesoro. Il giorno successivo, il 10 settembre, tocca invece ai BTP a medio-lungo termine, i titoli su cui si concentra buona parte della domanda di chi guarda a scadenze piu ampie e a un orizzonte di investimento piu lungo.
La seconda parte del mese si presenta ancora piu fitta di impegni. Il 24 settembre e prevista l'asta dei BTP Short Term insieme ai BTP indicizzati all'inflazione europea, i cosiddetti BTP indicizzati. Il 25 settembre tornano poi in collocamento i BOT, mentre il 29 settembre si chiude con una nuova tornata di BTP a medio-lungo termine.
Cosa sono BOT e BTP

Vale la pena ricordare le differenze tra questi strumenti, perche non sono affatto tutti uguali. I BOT sono titoli a breve termine e non prevedono cedole periodiche: il rendimento per l'investitore si determina direttamente in sede d'asta, in base al prezzo di aggiudicazione rispetto al valore di rimborso previsto alla scadenza.
I BTP Short Term hanno invece una durata solitamente compresa tra i diciotto e i trentasei mesi e riconoscono cedole fisse a cadenza semestrale. Rappresentano una via di mezzo pensata per chi desidera un flusso di interessi regolare senza doversi vincolare su orizzonti temporali troppo lunghi e distanti.
Un discorso a parte meritano i BTP indicizzati all'inflazione dell'area euro. Il loro capitale viene rivalutato in base all'andamento dei prezzi, offrendo una forma di protezione a chi teme che il costo della vita possa erodere nel tempo il valore reale del proprio investimento e del capitale versato inizialmente.
Le date degli annunci
Prima di ogni asta il Tesoro comunica i dettagli operativi attraverso appositi comunicati stampa. Le quantita offerte, le cedole e le scadenze precise vengono infatti rese note solo nei giorni immediatamente precedenti, cosi da tenere conto delle condizioni di mercato piu aggiornate al momento del collocamento.
Secondo il calendario, gli annunci sono attesi il 4 settembre per il primo BOT e il 7 settembre per il BTP a medio-lungo termine. Seguono poi il 21 settembre per i BTP Short Term e i titoli indicizzati, il 22 settembre per il secondo BOT e infine il 24 settembre per l'ultima tornata di titoli a medio-lungo termine.
Cosa guardare per chi investe
Per i risparmiatori l'attenzione si concentra soprattutto su tre elementi: i rendimenti offerti, le scadenze disponibili e la domanda espressa dal mercato. Sono questi i parametri che, asta dopo asta, raccontano quanto gli investitori siano disposti a finanziare il debito pubblico e soprattutto a quali condizioni.
Anche il contesto internazionale resta un elemento da non trascurare in questa fase. La fonte di riferimento ricorda infatti come i rendimenti obbligazionari siano in rialzo un po' ovunque, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, un movimento che inevitabilmente si riflette anche sulle emissioni italiane.
Un anno di ritorno del risparmio
Il rinnovato interesse verso i titoli di Stato non e una novita di questo mese soltanto. Nel corso del 2026 il tema del risparmio e tornato prepotentemente al centro del dibattito, complice anche il rallentamento dei rendimenti offerti dai prodotti bancari piu tradizionali, come i conti deposito.
In questo scenario i cinque appuntamenti di settembre rappresentano un banco di prova utile per capire in che direzione si stia muovendo il mercato. Per chi investe la parola d'ordine resta pero sempre la stessa: informarsi con attenzione, leggere i comunicati ufficiali e valutare con calma prima di prendere qualsiasi decisione.
Buona analisi di titoli di Stato.
Bello sguardo a fondo su titoli di Stato.
Buon contesto su titoli di Stato.
Ben detto.
