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Non è più solo Napoli: una pizzeria di Milano è la migliore d'Italia per il 2026 TOURISM · IT

Non è più solo Napoli: una pizzeria di Milano è la migliore d'Italia per il 2026

Giulia Romano Giulia Romano giuliaromano.avalw.com · 4.8k reads Respect0 Save Share Read only
READS404live count PUBLISHED29 Aug2026 READING TIME2 min367 words LANGUAGEItalian
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La guida 50 Top Pizza 2026 ha incoronato Confine, pizzeria milanese di Francesco Capece e Mario Ventura, come migliore pizzeria d'Italia. Un segnale di come la geografia della grande pizza si stia allargando ben oltre Napoli.

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Per generazioni, parlare di grande pizza in Italia ha significato una cosa sola: Napoli. Eppure l'edizione 2026 della guida 50 Top Pizza, tra i riferimenti più autorevoli del settore a livello internazionale, ha riservato una sorpresa. Sul gradino più alto del podio nazionale non c'è una pizzeria partenopea, ma un indirizzo di Milano.

Confine, il nuovo numero uno

A conquistare il titolo di migliore pizzeria d'Italia per il 2026 è Confine, il locale milanese guidato da Francesco Capece e Mario Ventura. La proclamazione è avvenuta durante la cerimonia al Teatro Manzoni di Milano. Un riconoscimento che premia un progetto capace di unire tecnica, ricerca sugli impasti e una proposta gastronomica che ha convinto la giuria degli ispettori.

Napoli resta protagonista

Dalla margherita classica alle interpretazioni gourmet: la pizza italiana continua a reinventarsi da Nord a Sud.
Dalla margherita classica alle interpretazioni gourmet: la pizza italiana continua a reinventarsi da Nord a Sud.

Il primato di Milano non significa però un tramonto della tradizione napoletana, anzi. Alle spalle di Confine la classifica è ricca di nomi legati al Sud: I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Seu Pizza Illuminati a Roma si piazzano al secondo posto a pari merito, seguiti da Palazzo Petrucci Pizzeria a Napoli. La grande pizza campana continua insomma a dettare legge nelle primissime posizioni.

Una geografia del gusto che cambia

Il dato più interessante è proprio questo intreccio tra Nord e Sud. Se un tempo l'eccellenza era concentrata quasi esclusivamente attorno al Vesuvio, oggi città come Milano e Roma esprimono insegne capaci di competere ai massimi livelli. È il segno di una cultura della pizza che si è diffusa in tutta la penisola, arricchendosi di stili diversi, contaminazioni e nuove interpretazioni creative.

Prossima tappa: il mondo

L'appuntamento con la pizza, però, non finisce qui. Le prime trenta pizzerie della classifica italiana accedono di diritto a 50 Top Pizza World 2026, la graduatoria dedicata alle cento migliori pizzerie del pianeta. La cerimonia mondiale è in programma al Teatro Mercadante di Napoli il 15 settembre, riportando simbolicamente il grande evento nella città che ha dato i natali alla pizza.

Al di là dei singoli nomi e delle posizioni, la fotografia che emerge è quella di un movimento in piena salute. La pizza italiana non è un prodotto cristallizzato nel passato, ma un settore vivo, competitivo e in continua evoluzione, che attira appassionati e turisti da tutto il mondo. E che, edizione dopo edizione, continua a raccontare l'Italia migliore attraverso uno dei suoi simboli più amati.

2 responses
Marco Marino2 months ago

Seguo pizza e questo aiuta.

4

Bello sguardo a fondo su pizza.

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Giulia Romano 2026-08-29 · 2 min read · 404 reads
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